Percorsi culturali

"IL BAROCCO IN PIEMONTE: LA PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI, IL CASTELLO REALE DI MONCALIERI E LA VILLA SETTECENTESCA DI SANTENA":


castello di MoncalieriRitrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire.
Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. L'itinerario inizia percorrendo la "strada reale" di un tempo, lungo via Sacchi, corso Stupinigi, fino alla Palazzina di Caccia omonima, di proprietà dell' Ordine Mauriziano. Visita del Museo dell' Ammobiliamento, all'interno dello spettacolare edificio, nella “manica di levante”. Al termine, spostamento, al di là del fiume Po, al Castello di Moncalieri e (previo permesso con la Soprindendenza), visita dell'Appartamento di Maria Clotilde di Savoia, sposa di Gerolamo Bonaparte e di Maria Letizia Bonaparte, con un notevole salotto cinese di tardo XVIII secolo, poi trasformato in sala da toeletta.
Verso le ore 13.00, tempo libero per uno spuntino facoltativo in uno dei tanti locali del centro storico.
Nel pomeriggio, dopo pochi km., arrivo a Santena, per ammirare (previo permesso) la settecentesca Villa Cavour, ove sono raccolte le memorie, le lettere, la corrispondenza con la Casa imperiale di Francia ed i cimeli dello statista Camillo Benso di Cavour. Tempo libero per visitare anche il grande parco. Al termine dei giri, rientro a Torino. Verso le ore 18.00 arrivo in città, direttamente al punto di partenza definito.

 

"DAL SETTECENTO AGLI AFFRESCHI CORTESI ED IL GOTICO: SANTENA, SALUZZO E IL CASTELLO DI MANTA":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire.
Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l'autopullman. Via tangenziale, arrivo subito a Santena, per ammirare (previo permesso) la settecentesca Villa Cavour, ove sono raccolte le memorie, le lettere, la corrispondenza con la Casa imperiale di Francia ed i cimeli dello statista Camillo Benso di Cavour.
Al termine delle visite, proseguimento dell’itinerario lungo la str. statale per Carignano e Moretta.
Arrivo a Saluzzo, sede del marchesato omonimo del '500 e visita della Cattedrale tardogotica e della Casa Cavassa, dimora signorile rinascimentale. A piedi, arrivo alla vicina e suggestiva Chiesa di S.Giovanni e poco dopo al Castello dei Marchesi di Saluzzo.
Tempo libero per uno spuntino facoltativo in uno dei tanti locali del centro storico. Nel pomeriggio, proseguimento immediato per il vicino Castello trecentesco di Manta, ora di proprietà del F.A.I., celebre per gli affreschi "cortesi" del Jacquerio, con la bellissima "Fontana della Giovinezza". Visita degli interni. A metà pomeriggio, ripreso il viaggio, continuazione verso Torino con arrivo alle ore 18.45 circa in città, direttamente al punto di partenza definito.

 

"TRA LE RISAIE, IL CANALE CAVOUR ED I BORGHI MEDIEVALI DEL VERCELLESE":


castello di MoncalieriRitrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada TO-Milano, passaggio nei pressi di Chivasso ed uscita al Casello di Rondissone. Passando per Cigliano, arrivo a Livorno Ferraris (con la Casa-museo del fisico Galileo Ferraris) e superato l’ardito Canale Cavour, poco dopo ingresso a Leri Cavour. Sosta per vedere l’esterno della casa di C. Cavour quando da giovane si occupo’ dell’azienda agricola dedicata alla coltura del riso. Infine, arrivo al Principato di Lucedio. Sosta (previo permesso) per vedere una parte dell'Abbazia Circestense, dove fu iniziata la coltivazione del riso nel medioevo. Pochi km. dopo, arrivo al borgo franco medievale di Trino. Sosta alla Parrocchia di S. Bartolomeo ed in periferia agli scavi della basilica di S. Michele in Insula. Tempo libero per uno spuntino facoltativo in centro. Ripreso poi il viaggio e superato il Po a Pontestura, arrivo in breve tempo al Santuario di Crea. Tempo per la visita della Chiesa dedicata alla Vergine Assunta. Dopo circa 20 km. arrivo nel centro di Casale Monferrato, per visitare il Duomo, S. Domenico e l'antica Sinagoga del 1595 con il museo Israelitico. Dopo uno sguardo ai bei palazzi, come quello di Anna d' Alençon ed il Treville, nel tardo pomeriggio con l’autostrada, rientro a Torino. Arrivo alle ore 19.30 circa e fine del giro.

 

"VERCELLI, IL PRINCIPATO DI LUCEDIO, LERI CAVOUR ED IL LUNGO CANALE CAVOUR TRA LE RISAIE":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada TO-Milano, Proseguimento fino a Vercelli, attualmente il maggior Mercato europeo del riso, che raggiungiamo dopo circa un’ora e mezza di viaggio da Torino. Visita del centro storico, con la monumentale Chiesa di S. Andrea, passaggio per Santa Chiara, San Cristoforo, Palazzo Centori e visita del Museo Borgogna, tra i piu' importanti del Piemonte. Tempo libero per uno spuntino facoltativo in centro. Ripreso il viaggio, proseguimento per il borgo franco medievale di Trino. Sosta alla Parrocchia di S. Bartolomeo ed in periferia agli scavi della basilica di S. Michele in Insula. Quindi arrivo al Principato di Lucedio. Sosta (previo permesso) per vedere una parte dell'Abbazia Circestense, dove fu iniziata la coltivazione del riso nel medioevo. Pochi km. dopo, arrivo a Leri Cavour. Sosta per vedere l’esterno della casa di C. Cavour quando da giovane si occupo’ dell’azienda agricola dedicata anche alla neo-coltura del riso. Arrivo, quindi, al Canale Cavour, costruito a supporto della coltura del riso e che trae origine dal Po a Chivasso e termina scaricandosi nel Ticino nel comune di Galliate. Volendo, (previa prenotazione) si possono affittare delle biciclette per fare un tour lungo le sponde del grande e lungo corso d’acqua, che in alcuni punti ha degli scorci bellissimi. Infine, ripreso il viaggio e raggiunta l’autostrada nei pressi di Rondissone, rientro a Torino. Arrivo alle ore 19.30 circa e fine del giro.

"L’ABBAZIA DI SANTA MARIA DI CAVOUR E CASA GIOLITTI, IL CASTELLO REALE di RACCONIGI ed IL MUSEO CAVOURIANO di SANTENA" :



Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire.
Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada per Pinerolo (breve sosta per ammirare il centro storico), arrivo a Cavour.
Visita a piedi del centro sostando alla Casa di Giovanni Giolitti, in cui è vissuto il celebre statista.
Sosta alla Parrocchia con un bel trittico del Defendente Ferrari ed al vicino palazzo dei Principi d’Acajia.
Ripreso il pullman, breve spostamento alla vicina Abbazia di S. Maria. Visita del piccolo museo e della cripta proto-romanica, una delle piu’ antiche del Piemonte.
Con il pullman, via Villafranca, Moretta poco prima di mezzogiorno, arrivo al Castello Reale di Racconigi, immensa e complessa costruzione di varie epoche, con scenografica fronte ed un vasto parco interno. Sosta per uno spuntino facoltativo in centro.
Nel primo pomeriggio, visita degli interni, perfettamente in ordine, sostando alla celebre "quadreria" di Casa Reale e passeggiata nel Parco, vastissimo, sostando davanti alle "margherie" da poco restaurate.
Durante il rientro, passaggio per Santena, per ammirare (previo permesso) la settecentesca Villa Cavour, ove sono raccolte le memorie, le lettere, la corrispondenza con la Casa imperiale di Francia ed i cimeli dello statista Camillo Benso di Cavour.
Al termine delle visite, rientro a Torino. Verso le ore 19.00 arrivo in città, direttamente al punto di partenza predefinito.

"LA STORICA CHERASCO, LA ROMANA BENEVAGIENNA E DOGLIANI”:


portale CherascoRitrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada per Savona fino a Marene, proseguimento per Cherasco. Sosta nella vecchia piazzaforte, per poter visitare il Museo G.B. Adriani, Palazzo Salmatoris (ove fu nascosta la S. Sindone), la facciata romanica di S. Pietro e l' interno scenografico di S. Maria del Popolo. Tempo libero per acquistare i "baci di Cherasco" ed eventualmente.... le lumache. Quindi, ripreso il viaggio e seguendo il corso del Tanaro, arrivo a Benevagienna. Sosta, a circa due chilometri prima dell’ abitato attuale, alla zona archeologica con i resti dell’antica città romana di Augusta Bagiennorum, sorta nel 5 a.C. su un’area fertile e pianeggiante detta Piana della Roncaglia e di cui si vedono interessanti vestigia come il teatro, la basilica, il decumanus, ect.. Quindi arrivo nel centro di Bene e tempo libero per uno spuntino facoltativo. Nel primo pomeriggio, visita del centro storico con palazzi medievali importanti come quello dei Nobili (visita previo permesso) ed il Palazzo Luserna di Rorà, sede del museo cittadino. Al termine, in pochi km. costegiando il Tanaro, arrivo a Dogliani, piacevole ed importante centro di viticoltura. Visita nel palazzo comunale al Museo Luigi Einaudi, inaugurato nel 2011 per onorare la figura del Presidente Luigi Einaudi uomo che ha operato per la ricostruzione della Nazione e dell'Unità d'Italia. Nel tardo pomeriggio, passaggio per il casello di Carrù e ripresa l’autostrada, arrivo a Torino, alle ore 19.30 circa e fine del giro.





 

"IL CASTELLO REALE DI RACCONIGI E GIRO TRA I CASTELLI DEL ROERO E DELLE LANGHE FINO A DOGLIANI":


chiesa di DoglianiRitrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Partenza con l' autopullman, alla volta di Racconigi, il grandioso castello reale eretto tra il 1676 ed il 1842, contornato da un vasto parco. Visita di circa due h. agli interni, meravigliosamente ben conservati ed arredati con mobilio e quadri di notevole pregio. Al termine, via autostrada, proseguimento per Bra e dopo pochi km. arrivo a Monticello, con il Castello Roero (privato, visita previo permesso) per ammirare dalla collina, il panorama su tutte le Langhe che si visitano nella giornata odierna. Subito dopo, arrivo ad Alba, antico centro medievale, rinomato nel mondo per il Mercato del Tartufo bianco e per la particolare produzione vinicola di qualità: Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Dolcetto e Barbera. Dopo uno sguardo al centro storico con il Duomo e le torri medievali, S. Domenico e S. Giovanni Battista, tempo libero per uno veloce spuntino facoltativo in centro. Nel primo pomeriggio, arrivo al Castello di Grinzane Cavour, sorto su di un poggio panoramico, nel 1300, sede dell’Enoteca Regionale. Tempo a disposizione per visitare gli appartamenti di Camillo Benso di Cavour. Verso le ore 15.30, ripreso il viaggio, spostamento, in pochi km., per il poggio di Barolo, tra stupendi vigneti e continuando il viaggio attraverso le dolci colline punteggiate di antichi manieri, arrivo a Dogliani, piacevole ed importante centro di viticoltura. Visita, nel palazzo comunale, al Museo Luigi Einaudi, inaugurato nel 2011 per onorare la figura del Presidente Luigi Einaudi uomo che ha operato per la ricostruzione della Nazione e dell'Unità d'Italia. Nel tardo pomeriggio, arrivo al casello di Carrù e ripresa l’autostrada, arrivo a Torino, alle ore 19.30 circa e fine del giro.

 

"DA DOGLIANI IL TOUR NELLE LANGHE FINO A GRINZANE CAVOUR":


le langhe - DoglianiRitrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l'autopullman. Imboccata l' autostrada per Savona fino a Carrù. Con la strada statale in breve tempo, arrivo a Dogliani, piacevole ed importante centro di viticoltura. Visita, nel palazzo comunale, al Museo Luigi Einaudi, inaugurato nel 2011 per onorare la figura del Presidente Luigi Einaudi uomo che ha operato per la ricostruzione della Nazione e dell'Unità d'Italia. Quindi ripreso il viaggio, via Novello, salita a Barolo. Tempo per una visita al Castello, un tempo dei Marchesi Falletti ed ora Museo del Vino (Wi.Mu.). Tempo per la visita. Sosta in centro per uno spuntino facoltativo e per un giro eventuale in una delle rinomate cantine. Ripreso il viaggio, via Monforte d' Alba, arrivo al Castello di Serralunga, ardito e svettante, pur essendo del 1200 e tempo per una breve visita, oppure sosta poco dopo a Fontanafredda, per acquistare i vini della celebre cantina e per vedere l’esterno l'ottocentesca villa, dimora felice del Re Vittorio Emanuele II e la "Bela Rosin". Passaggio davanti al Castello di Grinzane Cavour, sorto su di un poggio panoramico, nel 1300, sede dell’Enoteca Regionale. Tempo a disposizione per visitare gli appartamenti di Camillo Benso di Cavour. Discesi su Alba, con la tangenziale si raggiunge l’autostrada nei pressi di Bra. Arrivo a Torino, alle ore 19.30 circa e fine del giro.

"DALLE TERRE DEI PRINCIPI D'ACAJA FINO AL FEUDO DEI MARCHESI DI SALUZZO":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire.
Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza per la vicina Pinerolo. Sosta nel vecchio centro con il Duomo gotico e le Case medievali ed il Palazzo dei Principi d' Acaja.
Sosta per visitare il Museo Naz. della Cavalleria, unico in Italia, nel suo genere.
Dopo uno sguardo dalla collina panoramica con la chiesa di S. Maurizio, proseguimento per Cavour.
Passeggiata in centro per ammirare la Casa di Giovanni Giolitti, uno dei più grandi statisti che ha avuto l’Italia, al punto che il suo mandato ha dato origine al periodo chiamato “età giolittiana”.
Visita dell' Abbazia di S. Maria e della cripta romanica.
Tempo libero per gustare piatti tipici e salire a piedi sulla sommità della Rocca, da cui si ha un panorama mozzafiato sulla pianura circostante.
Nel primo pomeriggio, ripreso il viaggio, proseguimento per l' Abbazia di Staffarda, di proprietà dell' Ordine Mauriziano. Visita del complesso. Poco dopo passaggio per Saluzzo ed arrivo subito al vicino Castello trecentesco di Manta, ora di proprietà del F.A.I., celebre per gli affreschi "cortesi" del Jacquerio, con la bellissima "Fontana della Giovinezza"
Quindi spostamento a Saluzzo, sede del marchesato omonimo del '500 e visita della Cattedrale tardogotica e della Casa Cavassa, dimora signorile rinascimentale.
A piedi, arrivo alla vicina e suggestiva Chiesa di S. Giovanni e poco dopo al Castello dei Marchesi di Saluzzo. Al termine delle visite, partenza con l' autopullman per il rientro.
L' itinerario è lungo la str. statale per Moretta, Carignano. Arrivo verso le ore 19.30 in città, direttamente al punto di partenza predefinito.

 

"I CAPOLAVORI DI F. GALLO, A. VITTOZZI E F. JUVARRA NELLE CHIESE DI MONDOVI' E VICOFORTE":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada per Savona, proseguimento fino al casello di Mondovì. Salita, quindi, a Mondovì Breo, la parte piu' bassa dell' antica piazzaforte di Calo d' Angio' per vedere la facciata della chiesa dei SS. Pietro e Paolo. Sosta alla chiesa di S. Filippo, su disegno del Vittone. Quindi, o con la funicolare o con la strada panoramica, arrivo sulla piazza Maggiore di "Mondovì Piazza". Visita della grandiosa Chiesa della Missione con i magnifici affreschi e sosta alla Casa gotica dei Bressani. Passaggio a piedi davanti alla casa natale di G. Giolitti, uno dei più grandi statisti che ha avuto l’Italia, (al punto che il suo mandato ha dato origine al periodo chiamato “età giolittiana”) poi alla Biblioteca Civica ed arrivo alla Cattedrale di S. Donato, una delle opere piu' armoniche di F. Gallo. Visita del magnifico interno. Superato poi il Palazzo Vescovile, arrivo al Belvedere, per ammirare il magnifico panorama. Tempo libero per uno spuntino facoltativo e per acquisti. Nel primo pomeriggio, spostamento alla Frazione Carassone e sosta per vedere la parrocchia di S.Giovanni e poco dopo la Cappella della Madonna delle Vigne con i magnifici e sconosciuti affreschi del 1400. Ripreso il viaggio, in pochi km. arrivo al Santuario di Vicoforte, la grandiosa opera iniziata da Ascanio Vittozzi e F. Juvarra. Visita dell' interno con la grande cupola elissoidale e sosta al Museo storico. Durante il rientro, sosta a Bastia Mondovì per ammirare gli affreschi di S. Fiorenzo e dopo Carru', passaggio per Bene Vagienna, piacevole cittadina in posizione panoramica e breve sosta agli scavi romani. Entrati in autostrada al casello di Fossano, alle ore 18.30 circa, rientro verso Torino. Arrivo a Torino, alle ore 20.00 circa e fine del giro.

 

"IN GIRO TRA ABBAZIE, CHIESE E CASTELLI, TRA LE VALLI VARAITA, MAIRA E DEL PO":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire.
Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza per la vicina Carignano, con l' importante cattedrale barocca di Benedetto Alfieri. Proseguimento via Faule, con un bel castello e seguendo a tratti le bucoliche sponde del Po, ancora abitate dalle cicogne, via Moretta e Cardè, arrivo all'Abbazia di Staffarda, di proprietà dell' Ordine Mauriziano.
Visita del complesso, unico nel suo genere. Dopo pochi km. arrivo nel Parco dell' Alta Valle Po e sosta a Revello per visitare la bellissima Cappella Marchionale, con i ritratti dei Marchesi di Saluzzo ed i Santi protettori.
Sosta alla Loggia ed alla Collegiata ed attraversato il fiume Po, arrivo a Castellar. Sosta (previo permesso) per una visita all' interno dei Castello dei marchesi Saluzzo di Castellar, all'interessante Museo Aliberti, con le divise del Regio Esercito italiano delle varie epoche.
Quindi spostamento a Saluzzo, sede del marchesato omonimo del '500 e visita della Cattedrale tardogotica.
Con il pullman, arrivo vicino al Castello dei Marchesi di Saluzzo ed a piedi, breve discesa alla vicina e suggestiva Chiesa di S. Giovanni e poco dopo alla Casa Cavassa, dimora signorile rinascimentale. Tempo libero per uno spuntino facoltativo.
Nel primo pomeriggio, spostamento verso Verzuolo (con altro bel castello) e Busca ed arrivo a Dronero. Visita della Chiesa romanica di S. Costanzo del Monte. Tempo per una passeggiata nel centro, costruito su uno spalto a picco sul T. Maira e sosta per una visita al “Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo studio dello Stato”. Dronero è la patria, infatti, del grande statista.
Nel tardo pomeriggio, ripreso il viaggio, partenza con l'autopullman per il rientro. L' itinerario è lungo la str. statale per Saluzzo, Moretta. Arrivo verso le ore 20.00 in città, direttamente al punto di partenza predefinito.
 

"LE VALLI MONREGALESI E LA GROTTA DI BOSSEA":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada per Savona, proseguimento fino al casello di Mondovì. Salita, quindi, a Mondovì con la strada panoramica ed arrivo sulla piazza Maggiore di "Mondovì Piazza". Visita della Chiesa della Missione con i magnifici affreschi e sosta alla Casa gotica dei Bressani. Dopo il passaggio davanti alla casa natale di G. Giolitti, uno dei più grandi statisti che ha avuto l’Italia, (al punto che il suo mandato ha dato origine al periodo chiamato “età giolittiana”) ed alla Biblioteca Civica, arrivo alla Cattedrale di S. Donato, una delle opere piu' armoniche di F. Gallo Quindi, passaggio per Villanova Mondovì, con la splendida ex Confraternita di S. Croce, del Vittone e dopo pochi km. arrivo a Frabosa. Proseguimento per raggiungere in breve tempo Bossea. Tempo libero per relax ed uno spuntino facoltativo. Nel primo pomeriggio, visita alle grotte con manifiche concrezioni e con le tracce dell' uomo preistorico. Poi, nel pomeriggio, panoramica discesa via Montaldo ed arrivo infine al casello dell’autostrada Savona-Torino. Continuazione del viaggio verso Torino. Arrivo in città, alle ore 19.30 circa e fine del giro.

"CURIOSANDO TRA LA VAL MAIRA E LA STURA: SAVIGLIANO, FOSSANO, CUNEO E DRONERO":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada per Savona, proseguimento fino a Marene. Poco dopo arrivo nel centro storico di Savigliano, un tempo feudo degli Acaja. Nel 1434, era sede distaccata dell' Università di Torino. Sosta in piazza Santorre di Santarosa e visita al palazzo Cravetta (ove morì Carlo Emanuele I), alle chiese di S. Andrea e S. Pietro dei Cassinesi. Sosta infine al Museo civico ed alla Gipsoteca con le opere del Calandra. Passaggio poi per Centallo e dopo Madonna dell' Olmo, superata la Stura su un ardito ponte, arrivo a Cuneo. La città, costruita su grande terrazza a forma di "cuneo", è alla confluenza della Stura con il T. Gesso. Visita del centro storico, che sostenne egregiamente numerosi e pesanti assedi nei sec. XVIXVIII. Dopo un passaggio nella caratteristica Piazza Galimberti, sosta alla gotica exchiesa di S. Francesco, poi S. Croce e S. Ambrogio. Visita del Museo Civico nel Palazzo Audifredi, con annessa la Biblioteca civica, ricca di edizioni rare e piu' di 40 incunaboli. Tempo libero per un lunch facoltativo e per acquisti. Nel pomeriggio, spostamento a Dronero. Visita della Chiesa romanica di S. Costanzo del Monte. Tempo per una passeggiata nel centro, costruito su uno spalto a picco sul T. Maira e sosta per una visita al “Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo studio dello Stato”. Dronero è la patria infatti del grande statista. Nel tardo pomeriggio, ripreso il viaggio, partenza con l'autopullman per il rientro. L' itinerario è lungo la str. statale per Saluzzo, Moretta. Arrivo verso le ore 20.00 in città, direttamente al punto di partenza predefinito.

 

"IN GITA TRA LA VAL MAIRA E LA STURA: FOSSANO, CUNEO E DRONERO":


Ritrovo dei sig.ri Partecipanti alle ore 08.15 in albergo, oppure in Piazza Castello 215, in centro città, dinnanzi al Teatro Regio. Oppure in altro luogo da definire. Incontro con la guida autorizzata, poliglotta e partenza con l' autopullman. Imboccata l' autostrada per Savona, proseguimento fino a Fossano, in alto sulla Stura di Demonte. Visita del centro storico con il grandioso castello dei Principi d' Acaja e sosta sulla panoramicapiazza Umberto I. Visita della Chiesa della SS. Trinità e tempo libero per passeggiare lungo la via Garibaldi, fiancheggiata da vecchi portici. Ripreso il viaggio, arrivo a Morozzo, sosta dinnanzi alla Villa-castello seicentesca di Margarita e (previo permesso) visita del castello. A Morozzo, eventuale sosta alla Cappella del Brichetto con gli episodi della vita di Maria, affrescati nel 1491. Quindi, superata il torrente Gesso, arrivo a Cuneo. La città, costruita su grande terrazza a forma di "cuneo", è alla confluenza della Stura con il T. Gesso. Visita del centro storico, che sostenne egregiamente numerosi e pesanti assedi nei sec. XVIXVIII. Dopo un passaggio nella caratteristica Piazza Galimberti, sosta alla gotica exchiesa di S.Francesco, poi S. Croce e S. Ambrogio. Visita del Museo Civico nel Palazzo Audifredi, con annessa la Biblioteca civica, ricca di edizioni rare e piu' di 40 incunaboli. Tempo libero per un lunch facoltativo e per acquisti. Nel pomeriggio, spostamento a Dronero. Visita della Chiesa romanica di S. Costanzo del Monte. Tempo per una passeggiata nel centro, costruito su uno spalto a picco sul T. Maira e sosta per una visita al “Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo studio dello Stato”. Dronero è la patria infatti del grande statista. Nel tardo pomeriggio, ripreso il viaggio, partenza con l'autopullman per il rientro. L' itinerario è lungo la str. statale per Saluzzo, Moretta. Arrivo verso le ore 20.00 in città, direttamente al punto di partenza predefinito.