Piemonte per l'Italia con il suo museo interattivo è un progetto dedicato in primis ai giovani, agli studenti e i loro insegnanti che, tramite un’attività di coinvolgimento dinamico, li aiuterà a conoscere la storia dei tre statisti piemontesi che hanno costruito la storia del Risorgimento italiano.
Per i giovani che si apprestano a entrare nel pieno della vita è fondamentale far luce e comprendere il passato affinché tale conoscenza possa fungere da guida per il loro futuro.
Il progetto vuole essere d'utilità sia per studenti i quali, una volta completati i loro studi, si avvieranno al lavoro attivo, ma anche per coloro che hanno già avuto una vita piena e che tramite il percorso dell'Università della Terza Età riescono a trovare lo spazio per approfondire questi  temi ed integrarli alle loro esperienze.
            1. Scuole
Le scuole elementari, medie superiori, licei e istituti tecnici, possono essere coinvolte attraverso studi o concorsi, finalizzati all’approfondimento del pensiero di Cavour, Giolitti ed Einaudi e, più in generale, alla conoscenza dei problemi sociali, culturali, politici e economici del loro paese.
Come è stato dimostrato dal positivo riscontro avuto dal concorso “Se potessi scrivere oggi una lettera a Luigi Einaudi, che cosa gli diresti?”, coinvolgere i giovani nel dibattito culturale è fondamentale per la loro crescita intellettuale. I giovani studenti piemontesi, emiliani, campani, hanno partecipato a queste iniziative con entusiasmo ed estremo interesse, inviando centinaia di lettere. Lo stesso vale per i giochi delle Cavouriadi, che hanno riscontrato una forte adesione da parte di un pubblico giovane e molto interessato.
Fornendo loro le giuste opportunità, le ragazze ed i ragazzi delle nostre scuole potranno esprimere le loro perplessità sul presente e attivare il loro senso critico  dibattendo virtualmente con i grandi statisti piemontesi che costruirono l'Italia: Cavour, Giolitti, Einaudi. Fondamentali in questo scambio saranno gli insegnanti e i dirigenti scolastici, con i quali verrà messo a punto, a cadenza annuale, un programma mirato atto a far sì che gli studenti possano trarre il massimo beneficio dalla funzionalità del sito sia in termini di interattività che di contenuti, al fine di coinvolgere e interessare i  giovani al programma assicurando così una vasta partecipazione e il successo dell'iniziativa.
            2. Università
E' auspicabile che il sito possa raggiungere e coinvolgere anche gli studenti delle Università italiane ed in particolare delle Università piemontesi. L’organizzazione, sempre attraverso il sito, di seminari e convegni finalizzati all’approfondimento di tematiche sociali, culturali, politiche ed economiche, in un contesto di libero confronto tra diverse posizioni ideali e ideologiche, sarà un valido aiuto alla diffusione e quindi alla conoscenza del pensiero dei tre grandi statisti piemontesi.
 
            3. Università della terza età
Può sembrare strano ai giovani che anche i loro nonni siano interessati alle vicende dei tre grandi personaggi piemontesi che formarono l'Italia. I “nonni”, invece, tra gli ideatori i dell'iniziativa “Piemonte per l'Italia”, grazie alle loro esperienze di vita, capiscono meglio di chiunque altro quanto sia importante comprendere il passato per mettere a fuoco i problemi di oggi e, in molti casi, quanto sia importante utilizzare l’eredità e la saggezza dei nostri padri per affrontare le difficoltà attuali.
Si deve un ringraziamento all’Università della terza età per la collaborazione nella promozione di numerosi incontri, con l’adesione di diverse scuole in Piemonte, incentrati sulla discussione del pensiero di Cavour, Giolitti ed Einaudi, avvenuti in diverse città piemontesi, con un riscontro in termini di partecipazione e coinvolgimento davvero interessante.